Dintorni

Che cosa vedere vicino la Masseria Agricola Olère

Le città, le spiagge e i parchi naturali: la Puglia da scoprire

Parco delle Dune costiere (a 5 km)

Il Parco Naturale Regionale Dune Costiere si estende sui territori di Ostuni e Fasano, più precisamente tra le località balneari di Torre Canne e Torre San Leonardo. L’area occupa all’incirca 1.1000 ettari e si caratterizza per una elevata diversità di ambienti: andando dal mare verso l’entroterra si trovano la spiaggia, le dune, la zona umida retrodunale, fino a raggiungere le dune fossili, le lame e gli oliveti secolari. Si tratta di un territorio complesso e ricchissimo: al suo interno passa la via Traiana e si colloca anche il “Litorale brindisino”, Sito di Importanza Comunitaria (SIC).

Ostuni (a 8 km)

Ostuni è una deliziosa cittadina nel brindisino che sorge su tre colli ed è nota anche come la “città bianca” per via della caratteristica calce che ricopre i suoi edifici. Il centro storico si ramifica in una serie di vicoli, stradine e antiche viuzze sempre “illuminate” dal candore delle costruzioni. Per una passeggiata indimenticabile. Da vedere anche la cattedrale e il palazzo vescovile.

Martina Franca (a 30 km)

Martina Franca è la città più importante e popolosa della Valle d’Itria. Visitarla vi lascerà di stucco: il centro storico è ricco di meravigliosi edifici barocchi; i palazzi signorili e gli edifici religiosi racchiudono una bellezza quasi eterea. Tappa obbligata è la basilica minore di San Martino, un maestoso esempio di storia e architettura.

Inoltre, dal 1974 Martina Franca ospita un rinomato festival estivo che prevede ogni anno numerosi appuntamenti con l’opera, i concerti e la danza.

Locorotondo (a 33 km)

Riconosciuta come uno dei borghi più belli d’Italia, Locorotondo sorge su un colle nel cuore della Valle d’Itria. Deve il suo nome alla forma armoniosamente tondeggiante del primo centro abitato della cittadina e spicca anch’essa per il candido bagliore dei suoi edifici storici nelle vie del borgo antico. Qui l’architettura barocca in pietra locale fa da sfondo a numerose strutture di interesse storico e religioso, come il Palazzo Morelli, il principale luogo di culto del paese con il suo portale e i suoi balconi in stile rococò.

Riserva naturale di Torre Guaceto (a 27 km)

La Riserva naturale statale Torre Guaceto è una zona di notevole interesse storico e ambientale, situata sulla costa adriatica dell’alto Salento, a pochi chilometri da Carovigno, da San Vito dei Normanni, da Brindisi. Il Parco si presenta come un rettangolo “protetto” di circa 2.000 ettari, un mosaico di ambienti e habitat diversi che coesistono armoniosamente: dalle zone in cui primeggia la meravigliosa vegetazione mediterranea, a quelle prettamente agricole abitate da ulivi secolari e muretti a secco in tipica costruzione pugliese. Poi si raggiunge la costa bassa e rocciosa e ci si perde nei suoi fondali incontaminati.

Cisternino (a 20 km)

L’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha ufficialmente riconosciuto Cisternino come uno dei più belli borghi d’Italia e le motivazioni di un tale riconoscimento non sono difficili da comprendere. Basti pensare a monumenti di spicco come la Torre Grande, voluta da Federico II, e la Chiesa Madre dedicata a San Nicola. Inoltre, la ciclovia dell’acqua che attraversa Cisternino crea un affascinante e caratteristico percorso turistico interamente ciclabile, proprio lungo la strada di servizio dell’acquedotto pugliese.

Il borgo antico della cittadina, sorto a partire dall’XI secolo, domina la splendida Valle d’Itria dall’alto dei suoi 400 metri di altitudine. E lo spettacolo da qui è unico!

Ceglie Messapica (a 20 km)

Ceglie Messapica, splendida cittadina del brindisino, offre uno scenario suggestivo e diversificato, che ti riempie la vista delle migliori bellezze di Puglia: dai trulli (le “casedde”), le masserie, alle doline, le grotte carsiche fino ai muretti a secco, le specchie, gli uliveti, i vigneti, la macchia mediterranea. Un gioiello ricco e vitale in continuo sviluppo grazie al clima mite e caldo, alla buona coesione sociale e all’eccellenza culinaria. Ceglie, infatti, ospita dal 2013 la Mediterranean Cooking School con l’obiettivo di formare aspiranti cuochi e professionisti di cucina tipica pugliese per far conoscere al mondo intero cosa di meglio può produrre un territorio, una regione, l’intero bacino mediterraneo.