L’olio nei dolci: io lo metto al posto del burro, e voi?

L’olio nei dolci: io lo metto al posto del burro, e voi?

LE TORTE CON L’OLIO SONO PIÙ SANE E BUONE, PAROLA DI CARMELA

Da prima di iniziare a produrre le nostre varietà di olio extravergine di oliva (Oleo, Olui e Olei) abbiamo con curiosità esplorato i “poteri” di questa bontà offerta dalla natura, leggendo e documentandoci il più possibile.
Oggi lo impieghiamo in tante ricette, che piano piano vi racconteremo su questo blog.
Sappiamo, per esempio, che l’olio può essere utilizzato al posto del burro per preparare i dolci, a patto che sia ottenuto con spremitura a freddo, abbia un’acidità molto bassa e sia preferibilmente di monocultivar.
Insomma, deve essere un olio di qualità: non vorremo mica sfigurare con gli ospiti?!?
Anche gli amici o le amiche con problemi di colesterolo potranno mangiare i vostri bignè senza preoccuparsi troppo: l’olio contiene grassi vegetali (e non animali, responsabili del “colesterolo cattivo”) e alcune qualità persino lo combattono.
Naturalmente la proporzione degli ingredienti nelle ricette è diversa, perché il burro (il migliore, almeno…) è fatto circa per l’80% di olio e per il 20 % di acqua. Quindi, se volessimo sostituirlo per preparare frolle o biscotti la proporzione è, per esempio, 100 g di burro/80 g di olio.

Le conversioni più comuni sono nella foto qui sotto:

Olio al posto del burro nei dolci

L’olio può donare a torte e creme un sapore incredibile, abbinando profumi, sentori e pizzicori tipici dell’olio di oliva al gusto dello zucchero e delle uova nelle creme… cambiando solo quest’ingrediente si possono rinnovare ricette classiche come quelle del plum cake o del pandispagna. Provare per credere!